Passeggiate sui tetti nel centro di San Pietroburgo

A San Pietroburgo c’era un insolito (forse il più insolito) tipo di escursioni: passeggiate sui tetti. I tetti reali delle case solite. Non sulle piattaforme allestite (come per esempio il colonnato della Cattedrale di Sant’Isacco) o percorsi turistici, ma sulle superfici coperte con lamiere di metallo. Proprio sotto i turisti si viveva la vita dei cittadini: la mamma salutava la figlia arrivata dalla scuola, il marito e la moglie discutevano il colore della cucina, e compagni di studio stavano per guardare la partita Juve-Roma (c’erano tanti tifosi di queste squadre in Russia).

Vista della Cattedrale di Sant`Isacco e del Lakhta Centro

La passeggiata sui tetti era un leggero estremo, un’avventura cauta e calcolata, lo spirito di avventura e, più importante, la vista sul centro di San Pietroburgo da una prospettiva completamente nuova.

I turisti erano su alcuni tetti adiacenti l’uno all’altro sulla via Kolomenskaja, vicino alla Prospettiva Nevskij. A volte bisognava restare immobili e calmi sul tetto: il mondo e il tempo sembravano essersi fermati. Non si muoveva niente e solo il rumore della città da qualche parte sotto ricordava l’esistenza del trambusto.

Vista dall'alto delle strade della città

Passeggiando all’altezza sotto il cielo, i turisti potevano scattare foto incredibili e belle, che diventavano ricordi vividi per tutta la vita!

Si faceva una piccola sosta in un luogo con una vista mozzafiata per, come da tradizione russa, bere una tazza di tè.

Vista del campanile

F. A. Q. sulle escursioni sui tetti

Era un percorso ufficiale?

No, le passeggiate non erano controllate dal ministero del Turismo, il che aggiungeva un po’ di estremo.

Ma era legale?

Assolutamente sì. Non c’erano proibizioni che potessero impedire a qualcuno di uscire sul tetto. Nel centro della città si vedevano diverse persone passeggiare sui tetti, anche con escursioni.

Da quanto tempo esisteva il percorso sui tetti della via Kolomenskaja, di cui si scriveva?

La guida faceva queste escursioni da 4 anni.

Questa passeggiata era pericolosa?

Sui tetti era pericoloso solo se si correva e si andava vicino ai posti pericolosi. In generale era un evento sicuro se si ascoltavano le raccomandazioni della guida, si stava vicino al gruppo e non si correva.

Panorama dal tetto di San Pietroburgo

I turisti speravano di non dover saltare da un tetto a un altro? O attraversare per una piccola trave?

No, i tetti erano contigui, sembrava di essere su un tetto unito. Si poteva pure non accorgersi di essere stati su una casa e poi su un’altra.

Come bisognava vestirsi?

I turisti arrivavano con scarpe comode, senza tacchi, meglio da ginnastica, con lo zaino per lasciare le mani libere. Portavano con sé fazzoletti e tovaglioli.

Si poteva fare il servizio fotografico sul tetto?

Sì, gli sposi con i loro fotografi chiedevano spesso di andare sul tetto per fare un servizio fotografico indimenticabile. A volte i giovani chiedevano di organizzare un appuntamento con le loro ragazze dove facevano proposte di matrimonio molto toccanti.

Oggi, però, queste escursioni non si svolgono più: sono vietate.

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